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Chi Siamo

Giovanni Panizzi

Giovanni Panizzi, originario della Lombardia, era solo dodicenne quando per la prima volta arrivò in Toscana; se ne innamorò subito e da allora strinse un legame indissolubile con questa terra, con le sue colline, i suoi colori e la sua gente.
Nel 1979 Giovanni acquistò il podere Santa Margherita situato appena fuori le antiche mura di San Gimignano e, dopo vari tentativi e con una dedizione e testardaggine tipiche di un mix lombardo-toscano, nel 1989 riuscì a commercializzare la prima bottiglia di Vernaccia di San Gimignano, rivoluzionando gli standard produttivi utilizzati fino ad allora. Nacque così la Vernaccia Panizzi, caratterizzata dalla “insolita” etichetta e destinata a diventare in breve tempo un punto di riferimento, non solo per la denominazione, ma per l’intera produzione vinicola italiana.
L’attività di Giovanni Panizzi ha certamente contribuito a diffondere in Italia e all’estero il brand della Vernaccia di San Gimignano, un vino antico che Michelangelo Buonarroti descriveva come “il vino che bacia, lecca, morde, picca, punge”; un vino che grazie a Giovanni ha saputo reinventarsi e trasformarsi in un vino moderno, dal tratto distintivo e, tra l’altro, unico vino bianco della Toscana ad essersi ad oggi fregiato della Denominazione di Origine Controllata e Garantita e primo vino italiano a ricevere il marchio DOC.
Nel 2005 l’azienda agricola è stata acquistata da Luano Niccolai, appartenente ad una delle famiglie storiche di  San Gimignano e nel 2008 è subentrato alla guida della proprietà il figlio Simone che ha ereditato da papà Luano l’amore per questa terra e per i suoi prodotti.
L’azienda è cresciuta, gli ettari coltivati sono aumentati fino ad essere circa 70, anche al di fuori dei confini di San Simone NiccolaiGimignano, e la gamma prodotti si è ampliata comprendendo oltre alle quattro tipologie di Vernaccia di San Gimignano, anche il Chianti Colli Senesi, i Supertuscan ed in ultimo, il Brunello di Montalcino DOCG ed il Rosso di Montalcino DOC.
L’azienda, dalle iniziali 10.000 bottiglie di vino, oggi ne produce più di 300.000, esportandone circa il 70% in tutto il mondo. Inoltre, nella produzione aziendale non potevano mancare alcune migliaia di bottiglie di olio extra-vergine di oliva, recentemente censito dall’ U.M.A.O. come uno tra i migliori oli di oliva italiani.
Oggi l’azienda riceve costantemente, per i suoi vini, diversi riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Tra i più ambiti ricordiamo, per la Vernaccia di San Gimignano Riserva, i 3 bicchieri del Gambero Rosso e la menzione Vini d’Eccellenza dell’Espresso, per la Vernaccia di San Gimignano Vigna Santa Margherita, la Corona di Vini buoni e la presenza nella Guida ai Migliori Vini d’Italia – 100 vini da non perdere e per la Vernaccia di San Gimignano Evoè i 5 grappoli dell’AIS; altrettanto lusinghieri sono i giudizi espressi da altre pubblicazioni specializzate sia italiane che estere.
Nell’Ottobre del 2010 viene a mancare Gianni Panizzi, lasciando in tutti i suoi dipendenti e collaboratori un senso di vuoto, ma anche la più totale consapevolezza che il suo nome ed il suo amore per il vino e per San Gimignano rimarranno indelebili per sempre in quelle bottiglie dalla “insolita etichetta”.